slide image

Medaglie italiane e mondiali: super

Titolo italiano sfiorato ai Campionati Italiani su strada ad Asiago. Grandissima l’ascesa di Mattia Diamanti, che dopo una fase di qualificazione davvero impegnativa è risuscito a piazzarsi sul secondo gradino del podio nella 100 metri in corsia, categoria Senior, gara di velocità pura, con il tempo di 10.630, alle spalle di Riccardo Passarotto (ASD Settempeda, 10.520), Per quanto riguarda gli altri Senior, Giovanni Arzenton è uscito agli ottavi (quindicesima posizione in classifica finale, tempo 11.183), mentre Valentino Bressan nella prima...
Leggi tutto..

slide image

Protagonisti dalle Alpi all'Adriatico

Tornata di gare agostane e altro classico, quello delle tre piste dell’Adriatico San Benedetto del Tronto, Martinsicuro e Civitanova Marche, dove hanno gareggiato Marco Giandoso e Matilde Crivellari accompangati dalla dirigente Luigina Campanati. Nella prima giornata a per entrambi la terza posizione in combinata: Matilde Crivellari (Giovanissimi 2) seconda nei 200 metri sprint e 11esima nei  400 in linea, mentre Marco Giandoso (Esordienti 1) secondo nei 400 e terzo negli 800. Il giorno dopoi Matilde Crivellari argento nel giro sprint,...
Leggi tutto..

slide image

Un bronzo ai tricolori di freestyle

Grande esperienza per lo Skating Club Rovigo che ha preso parte al Campionato Italiano di freestyle, svoltosi dal 5 a 9 luglio scorsi ad Acireale (Catania) riservato alle categorie Ragazzi, Allievi Junior e Senior, ottenendo come picco di risultato un ottimo bronzo conquistato da Chiara Visentin (cat. Ragazzi) nella disciplina roller cross, contribuendo assieme al resto della spedizione verdeblu, al raggiungimento del diciassettesimo posto in classifica finale delle società partecipanti. Accompagnati dall’allenatore freestyle Davide Roveran e dal responsabile tecnico Roberta Ponzetti,...
Leggi tutto..

Anni 80 tra alti e bassi

PDFStampaE-mail

Giampaolo Parini vince l'ultimo titolo nel 1981, ma l'anno dopo, deluso dalla scarsa se non nulla considerazione da parte della nazionale appende i pattini al chiodo. Cala il sipario su un atleta eccezionale, capace di vincere ben tre titoli assoluti nei 10 mila su strada allenandosi con tanti compagni di squadra in un periodo in cui l'anello asfaltato del Pattinodromo di via Malipiero è frequentato anche dagli altri club polesani dei dintorni.

Un po' alla volta lo seguono quasi tutti gli altri ottimi atleti di quella che fu una nidiata eccezionale e che visse il primo stravolgimento tecnico nel pattinaggio con le ruote da strada di varie misura, forme e dimensioni. Gli ultimi acuti di un gruppo eccezionale li mette a segno Roberta Ponzetti che - allenata da Giampietro Parini - nel 1981 vince l'argento alla finale nazionale dei Giochi della gioventù a Roma.

Salgono comunque alla ribalta Carlo e Paolo Schiesari, Susy Zanella, Simona Vanzan, Daniele Stievano, Paolo e Monica Signorin che a fianco di Alberto Borella continuano a far ben figurare il club. Idem Nicola Traina che ben si comporta ai Giochi della gioventù nazionali a Lecco. Roberto Galuppo diventa presidente per un biennio passando il testimone a Sergio Rampulla nel 1982.

Nel 1985 muore Arturo Ponzetti e la corsa arranca. Comunque alla prima edizione del Memorial, il 22 settembre 1985, la squadra allenata da Paolo Ponzetti si presenta con Simone e Davide Rizzo, Andrea Sivieri, Monia Boaretto, Paolo e Andrea Ramazzina, Nicola Traina, Giampaolo Guarese, Daniel e Tomas Stocco, Alberto e Damiano Toniolo, Paolo Schiesari che ben figurano.

Non manca l'entusiasmo, il Comune finalmente realizza la pista piana all'interno dell'anello asfaltato del Pattinodromo di via Malipiero e questo rappresenta un trampolino di lancio essendo da tempo inutilizzabile l'impianto del Don Bosco. Dopo un lungo digiuno Sivieri riporta in città ben due titoli regionali negli Esordienti e, sempre nel 1986, è secondo al Gran premio giovani di Imola nei 100 a cronometro. Inoltre, insieme ad Alberto Toniolo veste la maglia del Veneto alla Coppa Italia di Jesi. A ottobre Livio Stocco assume la presidenza del club, la società si assesta e Roberta Ponzetti, affiancata da Katia Stocco, diventa l'allenatore.

La squadra cresce anche per l'arrivo di nuove leve come Caterina Zanca e Nicoletta Montagnolo. Siamo nel 1987: il Coni nazionale conferisce allo Skating Club Rovigo la Stella di bronzo, mentre il Comune realizza gli spogliatoi e copre la pista piana.

Alla fine del decennio la corsa riparte con rinnovato entusiasmo, Sergio Rampulla nell'88 torna alla presidenza a il settore si consolida e per la prima volta punta l'attenzione fuori dai confini comunali. Entusiasmo, impegno, disponibilità e passione permettono di aprire le scuole di pattinaggio fuori città, Fratta Polesine e Canaro sono le prime fortunate esperienze.

C’è qualche problema con l’anello del Pattinodromo perchè manca la cordonata in cemento e le erbacce "divorano" l’asfalto. Così gli allenamenti sono effettuati in parcheggi di città e dintorni, disagi che comunque non diminuiscono l’impegno e la partecipazione con soddisfazioni all’attività agonistica.