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Medaglie italiane e mondiali: super

Titolo italiano sfiorato ai Campionati Italiani su strada ad Asiago. Grandissima l’ascesa di Mattia Diamanti, che dopo una fase di qualificazione davvero impegnativa è risuscito a piazzarsi sul secondo gradino del podio nella 100 metri in corsia, categoria Senior, gara di velocità pura, con il tempo di 10.630, alle spalle di Riccardo Passarotto (ASD Settempeda, 10.520), Per quanto riguarda gli altri Senior, Giovanni Arzenton è uscito agli ottavi (quindicesima posizione in classifica finale, tempo 11.183), mentre Valentino Bressan nella prima...
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Gavello: terza scuola fuori città

2018 con grandi novità sul piano sportivo a Gavello: partirà martedì 9 gennaio il corso di pattinaggio in linea proposto dallo Skating Club Rovigo. I corsi, realizzati in collaborazione con la Polisportiva Csi, si terranno due volte la settimana, il martedì ed il venerdì, dalle ore 16,30 alle 17,30, all’interno della tensostruttura nell’area sportiva di via Pietro Nenni, offrendo a bambini e ragazzi una nuova opportunità per praticare sport in paese. Infatti l’attività è possibile dai 4 anni in poi...
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Passarotto è tornato a casa

Bentornato Riccardo Passarotto! Tutto lo Skating Club Rovigo è orgoglioso di avere nuovamente in veste verdeblù Riccardo Passarotto, che nella stagione 2018 scenderà in pista nella categoria Senior a fianco del già consolidato trittico composto dall'azzurro Mattia Diamanti, dal veterano Valentino Bressan e dal promettente Giovanni Arzenton. Quartetto che ora attende il rientro trai ranghi del veronese Lorenzo Cabrini che si sta destreggiando con l'inizio dell'Università a Brescia. Cresce così la squadra che si allena costantemente nelle tre piste del Pattinodromo...
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Un incontro toccante

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La lunga storia dello Skating Club Rovigo è costellata da tante giornate da ricordare, ma quella del 18 febbraio 2004, è stata unica. Quella mattina una folta rappresentanza della società, accompagnata da don Silvio Baccaro, è stata ricevuta da Papa Giovanni Paolo II.

Tutto nasce qualche mese prima. Formuliamo il nostro desiderio a un amico, don Silvio Baccaro, parroco di Borsea. Il sacerdote si pone subito all'opera e dopo qualche settimana arriva da Roma, dal Vaticano, l'attesa ed emozionante comunicazione: mercoledì 18 febbraio possiamo partecipare all'udienza con il Santo Padre e avremo anche il privilegio di avvicinarlo.

Parte la frenetica organizzazione per il viaggio in pullman. Insieme a noi ci saranno anche alcuni giovani calciatori della Polisportiva Borsea e, logicamente, la nostra guida spirituale, don Silvio. In pochi giorni i posti vanno letteralmente a ruba, tanto che alcune persone dovranno recarsi nella capitale in auto.

Partenza nel cuore della notte con il pullman condotto da Francesco Businaro. Il lungo viaggio e l'arrivo a Roma accolti dal caldo sole primaverile. Chi è partito in auto ci sta già aspettando. Siamo pronti. Atleti, allenatori, dirigenti, genitori. Ci sottoponiamo ai rigorosi controlli per entrare nell'affascinante Sala Nervi e quando prendiamo posto è già traboccante di fedeli giunti da tutto il mondo. Manca poco. Entra il Santo Padre, anziano, ma sempre punto di riferimento. Inizia la toccante funzione e l'emozione cresce sempre più nel sentire le parole di Giovanni Paolo II. C'è anche tanto entusiasmo che tocca l'apice quando il nome della nostra società viene citato al microfono tra i tanti gruppi di fedeli presenti.

Finita la messa ci poniamo in attesa. E' il nostro momento. Saliamo sull'altare e attorniamo il Papa, qualche parola, carezze, sorrisi e Claudia Ferro che, a nome di tutti, consegna il gagliardetto della società. Quindi - per la foto ricordo - tutti attorno a Giovanni Paolo II quasi a stringergli un affettuoso e intenso abbraccio. Che giornata!

"Capita raramente di essere ricevuti in udienza dal Papa - dice il presidente Federico Saccardin - e di quella esperienza ho un ricordo bellissimo. Fu un incontro molto emozionante. Ci stavo ripensando recentemente, una cosa che può capitare una sola volta nella vita. Il Papa è stato un punto di riferimento per tutta l'umanità, per i credenti e i non credenti. Un simbolo per tutti gli esseri umani di come la vita debba essere vissuta nella sua interezza, nella sua totalità".

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