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Benedetta Rossini: campionessa esemplare

  Protagonista assoluta della stagione, all’indomani della conclusione del campionato Europeo relativo alle categorie Allievi, Junior e Senior svoltosi a Ostenda, in Belgio dal 17 al 24 agosto, neo vicecampionessa continentale sui 200 metri su strada, è Benedetta Rossini atleta 24enne, ravennate, studentessa di Medicina all’Università di Bologna, in forza allo Skating Club Rovigo dalla stagione scorsa.  Da quanto tempo sei nel mondo del pattinaggio? Nasco in realtà già pattinatrice da tre generazioni, ho iniziato molto piccola a cinque anni. Un’annata sportiva da incorniciare,...
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Italiani da incorniciare

La spedizione dello Skating Club Rovigo al Campionato italiano di pattinaggio corsa su strada a Cassano d’Adda rimarrà indimenticabile per i due titoli assoluti conquistati da Benedetta Rossini e Mattia Diamanti nei 100 metri, ma è stata di altissimo livello anche per le prestazione dei compagni di squadra dei due campioni. La conferma giunge dal fatto che la formazione guidata da Roberta Ponzetti è giunta 15esima con 447 punti in una classifica condotta dalla Mens Sana Siena e che ha...
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Scatta la nuova stagione: via ai corsi

Skating Club Rovigo ai blocchi di partenza per la stagione 2018/2019. Due grandi appuntamenti connoteranno l’inizio della nuova annata sportiva: lunedì 3 settembre a partire dalle 17.30 ouverture dei corsi della scuola di pattinaggio al Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG che ospiterà tutti gli atleti delle scuole di pattinaggio, una formula di benvenuto con format giocoso con partecipazione anche dei genitori. I corsi di avviamento e perfezionamento avranno cadenza bisettimanale, sempre nell'impianto di via Bramante, quartiere Commenda a lato del...
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Italiani da incorniciare

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La spedizione dello Skating Club Rovigo al Campionato italiano di pattinaggio corsa su strada a Cassano d’Adda rimarrà indimenticabile per i due titoli assoluti conquistati da Benedetta Rossini e Mattia Diamanti nei 100 metri, ma è stata di altissimo livello anche per le prestazione dei compagni di squadra dei due campioni. La conferma giunge dal fatto che la formazione guidata da Roberta Ponzetti è giunta 15esima con 447 punti in una classifica condotta dalla Mens Sana Siena e che ha visto in gara per 81 società di tutta Italia.
Partendo dalle categorie minori prestazioni sfavillanti sono state fornite da Elisa Berto nella categoria Ragazze. La 14enne di Este - al primo anno con la maglia rodigina - ha confermato una crescita costante frutto del duro e costante lavoro computi. Eccola quindi ottava nella sprint dove ha effettuato ottavi e quarti di finale con grande personalità e nella semifinale ha lottato con i denti. Bene anche nei 3000 metri a punti dove, dopo aver concluso al terzo posto la semifinale, nella finale ha pagato l’inesperienza giungendo 19esima. Non ha sicuramente sfruttato tutte le sue enormi potenzialità Filippo Santato che nella sprint Ragazzi ha peccato di ingenuità venendo eliminato nei quarti, mentre nella 5000 ad eliminazione è stato messo fuori causa da una caduta. Discorso simile, negli Allievi, per il bravissimo veronese Leonardo Fantato velocista con grandissime potenzialità: nei 100 in corsia ha superato benissimo il primo turno, mentre è stato eliminato d’un soffio negli ottavi giungendo 13esimo. La sfortuna l’ha colpito nella sprint, perchè nel secondo turno stava lottando come un leone ma è caduto. Bravissimo il padovano Alberto Barison, anche lui alla prima stagione a Rovigo: impegnato nelle gare di fondo degli Juniores ha disputato 20mila ad eliminazione e 10mila a punti cogliendo dei piazzamenti molto validi.
Quindi i Senior, con Benedetta Rossini che il giorno dopo il titolo italiano ha avuto un pizzico d’esitazione nella semifinale della sprint e così non ha conquistato quella che sarebbe stata una meritatissima finale (a quattro) con possibilità di medaglia: è giunta terza con 37”183 battuta in spaccata dalla pordenonese Bongiorno con 37”117, quindi si è classificata sesta.
Eppoi i Senior con Mattia Diamanti che ha disputato solo i 100 sprint conquistando la preziosissima medaglia d’oro. Ma nella stessa gara Giovanni Arzenton ha dimostato di avere i numeri per competere con i migliori centrando un prestigioso 11esimo posto, prestazione di altissimo livello confermato anche nel giro sprint dove l’alfiere rodigino è giunto decimo fornendo prove di carattere senza risparmiarsi. Quindi Nicolò Greguoldo che deve rammaricarsi per non aver saputo superare il primo turno nel giro sprint dove invece aveva le possibilità di ottenere un risultato di rilievo e nei 20mila metri ad eliminazione, mentre stava disputando una gara da protagonista è stato messo fuori causa da una visibile scorrettezza che l’ha fatto uscire dall’anello asfaltato, fortunatamente senza conseguenze.

Ciliegina sulla torta la laurea in Ingegneria chimica e dei materiali conqseguita il giorno dopo la vittoria del titolo da parte di Mattia Diamanti che all'Università di Padova ha infilato un'altra perlo nel suo fantastico 2018 riuescendo a conciliari i durissimi e costanti allenamenti (al Pattinodromo delle Rose, in palestra a Lusia e al campo d'atletica con Paolo Negrini della Confindustria Atletica Rovigo) e gli studi per con seguire la laurea triennale.

 

 

Caniatti mondiali maratona 2017 rid