{"id":871,"date":"2018-03-05T11:24:23","date_gmt":"2018-03-05T10:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.skatingclubrovigo.it\/web\/?page_id=871"},"modified":"2025-10-29T10:47:19","modified_gmt":"2025-10-29T09:47:19","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.skatingclubrovigo.it\/web\/storia\/","title":{"rendered":"STORIA"},"content":{"rendered":"<h2 data-start=\"178\" data-end=\"227\">Skating Club Centro Giovanile Don Bosco Rovigo<\/h2>\n<p data-start=\"229\" data-end=\"471\">Skating Club Centro Giovanile Don Bosco Rovigo. Questo il primo nome della societ\u00e0 fondata nel 1961 all\u2019interno del Centro Giovanile di viale Marconi, a due passi dalla stazione ferroviaria, e per anni punto di riferimento per l\u2019intera citt\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"473\" data-end=\"868\">Sorto per iniziativa della Curia dove c\u2019erano i ruderi dell\u2019ex GIL (Giovent\u00f9 Italiana del Littorio), il Don Bosco ospita dal 1956 la scuola professionale. Don Giacomo Prandini diventa direttore del Centro nel 1959 e vuole allargare gli orizzonti creando degli impianti sportivi con l\u2019obiettivo, poi pienamente centrato, di porre a disposizione della citt\u00e0 un luogo di aggregazione per i giovani.<\/p>\n<p data-start=\"870\" data-end=\"1256\">Cos\u00ec, insieme al vescovo ausiliare mons. Marcello Rosina e a Carlo Cibotto, influente presidente provinciale dell\u2019Azione Cattolica, il giovane sacerdote porta avanti l\u2019idea e per la pista di pattinaggio coinvolgono Cesare Zancanaro, uno degli sportivi pi\u00f9 noti della citt\u00e0, il quale predispone il progetto. L\u2019impianto per il rotellismo, in palladiana, \u00e8 costruito dal \u201cCantiere scuola\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1258\" data-end=\"1919\">All\u2019inizio del 1961 \u00e8 pronta la pista con curve sopraelevate e lunga 125 metri. Un piccolo gioiellino, dotato di spogliatoi sotto la tribuna che sul lato opposto serve anche il campo da basket e ha di fronte tre campi da tennis. \u00c8 il compianto Nereo Rossi, il miglior pattinatore rodigino del tempo e fortissimo atleta di Prima categoria, a provare per primo la struttura che apre nella primavera del 1961. \u201cRicordo che non c\u2019erano ancora le protezioni \u2013 disse Rossi \u2013 fu una sensazione piacevole, le curve erano particolari, molto tecniche e tendevano a buttare all\u2019esterno. Era la seconda realizzata in Italia, prima avevano costruito solo quella di Spoleto\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1921\" data-end=\"2374\">Costruita la pista, nasce la societ\u00e0. Don Prandini coinvolge i suoi alunni del Liceo Celio e tra questi Alberto Vallini e Paolo Merlo. \u201cDon Giacomo si affid\u00f2 ai ragazzi che conosceva e di cui si fidava \u2013 racconta Alberto Vallini \u2013, cos\u00ec mi nomin\u00f2 presidente della societ\u00e0 di pattinaggio\u201d. \u00c8 proprio Vallini, allora ottimo giocatore di hockey, a dare il nome al sodalizio sportivo. \u201cMi piaceva Skating Club, mi colpiva, eravamo nella primavera del 1961\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2376\" data-end=\"2445\">Pista del Don Bosco e societ\u00e0. Ecco lo Skating Club Don Bosco Rovigo.<\/p>\n<p data-start=\"2447\" data-end=\"3290\">L\u2019inaugurazione ufficiale avviene con una gara eccezionale: l\u20191 e 2 giugno il Campionato italiano maschile di prima categoria con prove su 500, 5000, 10.000 e 20.000 metri. Giungono atleti da tutta Italia e per lo Skating Club Rovigo gareggiano Nereo Rossi e Vittorio Lazzarini: \u201cFu un\u2019emozione incredibile pattinare su quelle curve che andavano in alto. Mai visto. E poi che bello essere sulla palladiana e non sull\u2019asfalto della strada da Rovigo a Villadose dove ci allenavamo solitamente \u2013 ricorda Lazzarini \u2013. Eravamo in pista praticamente tutto il giorno. Affrontammo il campionato dopo esserci allenati per un paio di mesi. In gara c\u2019erano tutti i migliori del tempo e tremavamo. Zancanaro ci ripeteva in continuazione di stare tranquilli, di rimanere vicini guardandoci in faccia, lasciando a me il compito di tirare le volate a Nereo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3292\" data-end=\"3704\">In effetti i titoli italiani li conquistano nomi di spicco: Vittorio Faggioli (Ariosto Ferrara) in 10\u201939\u2019\u2019 vince i 5000 davanti al campione del mondo dei 20.000 Renzo Rossi (Poste e Telegrafi Roma) e a Giuseppe Cavallini (Triestina), iridato nei 10.000; mentre l\u2019azzurro Alberto Civolani (CRAL Monopoli di Stato Bologna) s\u2019impone nei 20.000 (44\u201924\u2019\u2019) davanti a Faggioli e a Loriano Lori (Poste e Telegrafi Roma).<\/p>\n<p data-start=\"3706\" data-end=\"4180\">Dopo un anno don Prandini intuisce che la presidenza prevede delle responsabilit\u00e0 e cos\u00ec subentra al giovane Vallini. L\u2019attivit\u00e0 si svolge a tutte le ore sotto l\u2019occhio vigile del \u201cmaestro\u201d Zancanaro che, dopo lo scioglimento della Societ\u00e0 Hockey Pattinaggio operante nella pista in viale Trieste, rivolge tutte le attenzioni al Don Bosco dove la societ\u00e0 organizza numerose manifestazioni e ospita anche i campionati regionali dell\u2019Emilia-Romagna e i provinciali di Ferrara.<\/p>\n<p data-start=\"4182\" data-end=\"4525\">Centinaia di ragazzi iniziano a calzare i pattini costruiti da Zancanaro, rigorosamente con ruote in legno realizzate dal maestro Giacomo Pel\u00e0. Gli agonisti, in attivit\u00e0 sin dagli anni \u201950, oltre a Rossi e Lazzarini sono Romolo Astolfi, Gastone Gasparetto, Giorgio Reale ed Enzo Vallini. Molti, d\u2019inverno, giocano a rugby e d\u2019estate pattinano.<\/p>\n<p data-start=\"4527\" data-end=\"5291\">Poi tocca a Orlando Rizzo (Terza categoria) essere, nella seconda met\u00e0 del decennio, la chioccia di un bel nugolo di ragazzini come Riccardo e Maurizio Ceretta, Alberto Borella, Pierluigi Barengo, Mauro e Roberto Michelotto, Antonio e Luigi Borsetto, Rinaldo Boggiani, Paolo Chilanti, Giampietro e Giampaolo Parini, Adriano Ravotti, Marino Rapieri e Francesco Bin. Un gruppo che porta in giro per l\u2019Italia la maglietta (a quel tempo di colore bianco) dello Skating Club Rovigo. Iniziano ad arrivare i risultati con quei giovani terribili: Riccardo Ceretta nel \u201968 vince sulla pista del Lido di Venezia i regionali nei 1500. Gare ovunque, le selezioni per i tricolori e anche i campioni italiani con lo stesso Ceretta, Mauro Michelotto, Borella e Giampietro Parini.<\/p>\n<p data-start=\"5293\" data-end=\"5977\">Inizia pure l\u2019artistico, ma con meno velleit\u00e0 rispetto alla corsa, e il Don Bosco \u00e8 sempre affollato: ci sono pattinatori a tutte le ore e si susseguono le gare di alto livello come il trofeo \u201cFiera di Rovigo\u201d nell\u2019ottobre \u201968 o i corsi che si concludono con le simpatiche consegne del diploma. Anche in Polesine si gareggia da Crespino a Grignano Polesine, da Canda a Taglio di Po. A fine decennio la presidenza passa a Luigi Brugnolo: \u201cMi coinvolsero quasi casualmente \u2013 ricorda \u2013 frequentavo il Don Bosco perch\u00e9 le mie figlie pattinavano\u201d. La societ\u00e0 prende consistenza anche sul piano organizzativo e nel 1969 ecco la prima edizione del Gran Premio \u201cOttobre Rodigino\u201d, memorabile.<\/p>\n<p data-start=\"5979\" data-end=\"6511\">Lo Skating Club inizia a crescere con Renzo Borella, Riccardo Ceretta, Giampietro Parini, Mauro Michelotto, Stefano Aquilante, Pierluigi Nalin, Antonio Prisco, Ermes Menon e, sulla loro scia, iniziano a emergere Marino Ruozzi e Giampaolo Parini con Maria e Marina Cattabriga e Tiziana Gasparetto che nel 1971 sono le prime ragazze a entrare nell\u2019agonismo. Si gareggia in tutto il Nord Italia e numerose sono le gare in provincia di Rovigo. Agli Italiani di Genova nel 1971 Renzo Borella \u00e8 sesto, replicando l\u2019anno successivo a Roma.<\/p>\n<p data-start=\"6513\" data-end=\"7138\">Intanto, Cesare Zancanaro, vicino ai 70 anni, lascia le redini dell\u2019agonismo a Romolo Astolfi, Vittorio Lazzarini e quindi ad Antonio Parini che dal 1972 ne diventa il vero erede, con una breve collaborazione con Gastone Gasparetto. Anche alla direzione del Don Bosco c\u2019\u00e8 un passaggio di consegne con l\u2019arrivo di don Giuseppe Fogagnolo nell\u2019aprile del 1970, il quale avr\u00e0 un grande ruolo nello sviluppo dell\u2019intero Centro giovanile. La presidenza della societ\u00e0 passa per Luigi Brugnolo, Michele Borella e poi, per un quinquennio, all\u2019ex pattinatore Ercole Ponzetti dal 1973, i quali conducono il club a una costante crescita.<\/p>\n<p data-start=\"7140\" data-end=\"7689\">Il pattinaggio spopola, la pista di viale Marconi \u00e8 sempre affollata e la sera \u00e8 meta di centinaia di persone che gremiscono le tribune. Inizia ad affacciarsi al Don Bosco anche Giuseppe Mantovani che per anni svolger\u00e0 un ruolo determinante nella promozione, diventando presidente regionale della Federazione e poi sar\u00e0 una colonna della rinascita della gloriosa squadra di hockey a rotelle in viale Trieste. Proprio Mantovani fonda la sezione pattinaggio della Polisportiva di San Pio X che per anni funger\u00e0 da splendido vivaio per lo Skating Club.<\/p>\n<p data-start=\"7691\" data-end=\"7896\">Stupenda \u00e8 nel 1972 la quarta edizione del Gran Premio Ottobre Rodigino con le gare su strada nel triangolo di viale Gramsci e quelle su pista al Don Bosco, con premiazioni nel teatro del Centro giovanile.<\/p>\n<p data-start=\"7898\" data-end=\"9043\">Un anno storico \u00e8 il 1973. A fine luglio Renzo Borella conquista la prima medaglia tricolore della societ\u00e0: \u00e8 bronzo nei 3.000 su pista agli Italiani di Siracusa dove giunge anche quinto nei 300, quarto nei 5.000 e terzo assoluto alle spalle di Giuseppe Cruciani e di Maurizio Marchetto. Poche settimane dopo, il 15 e 16 settembre, \u00e8 la volta di Marino Ruozzi a Ferrara. Nello splendido scenario di piazza Ariostea conquista l\u2019oro nei 300 a cronometro (31\u201d45), il primo titolo in assoluto per la societ\u00e0 che ha ormai abbandonato il nome Don Bosco ma veste ancora la maglia bianca con le scritte blu. A Ruozzi sfugge il bis perch\u00e9 nella finale dei 1500 cade a tre metri dal traguardo quando sembra ormai certo della vittoria. Ma il potente pattinatore si ripete l\u2019anno dopo a Finale Emilia e nel \u201975 a San Benedetto del Tronto nella categoria Allievi. L\u2019allenatore \u00e8 Antonio Parini con alle spalle il direttore tecnico Cesare Zancanaro e la societ\u00e0 presieduta da Ercole Ponzetti che disse: \u201cRuozzi \u00e8 un ragazzo che ha grande spirito di sacrificio, un atleta veramente esemplare\u201d, con la \u201ccolonna\u201d Roberto Galuppo e l\u2019anima don Giuseppe Fogagnolo.<\/p>\n<p data-start=\"9045\" data-end=\"9493\">Il pattinaggio \u00e8 effervescente, i praticanti aumentano. Anche in provincia c\u2019\u00e8 movimento. Si gareggia in quasi tutti i comuni e ci sono ben 8 societ\u00e0 impegnate nella corsa (Skating Club Rovigo, CRG Villadose, HP Giraldini Bosaro, Societ\u00e0 Pattinatori Loreo, Pattinaggio Pro Loco Bergantino, Aster Lendinara, Virtus Occhiobello e Treponti Santa Maria Maddalena) cui ben presto si aggiunger\u00e0 la Polisportiva Lusia e successivamente anche il GSP Lusia.<\/p>\n<p data-start=\"9495\" data-end=\"9743\">Torniamo all\u2019agonismo. A fianco di Ruozzi scalpita Giampaolo Parini che nel 1974 conquista due medaglie agli Italiani su pista a Venezia: argento nei 3000 e bronzo nei 1500. L\u2019anno successivo si ripete a Salerno: argento nei 5000 e bronzo nei 1000.<\/p>\n<p data-start=\"9745\" data-end=\"10300\">\u00c8 nel 1976 che Parini sale sul gradino pi\u00f9 alto del podio con una doppietta incredibile: a Roma vince nei 500 Juniores, poche settimane dopo a Montesilvano s\u2019impone nei 10.000 metri su strada. \u00c8 l\u2019inizio di un fantastico \u201cpokerissimo\u201d che nel \u201978, \u201979 e \u201981 vedr\u00e0 Parini vincere il titolo assoluto nei 10.000 metri su strada. Un atleta formidabile per\u00f2 ignorato dalla Nazionale: solo qualche apparizione in meeting internazionali, all\u2019inizio con Ruozzi, ma mai un Europeo o un Mondiale; un fuoriclasse che ha avuto scarsa confidenza con la maglia azzurra.<\/p>\n<p data-start=\"10302\" data-end=\"10512\">Nel 1975 la societ\u00e0 organizza a Rosolina Mare una tappa del 5\u00b0 Meeting internazionale dell\u2019Amicizia con Francia e Belgio e continua con la splendida esperienza del Gran Premio Ottobre Rodigino in viale Gramsci.<\/p>\n<p data-start=\"10514\" data-end=\"11223\">Alle spalle di Parini e Ruozzi cresce un nugolo di fortissimi giovani atleti: Alberto Borella, Paola Broglia, le sorelle Maria Luisa e Maria Angela Cezza, i fratelli Sandra, Marco e Rodolfo Sartorello, Doriana Bisan, Monica e Paolo Signorin, i fratelli Roberta e Paolo Ponzetti, Renzo Spada, Stefano Andreotti, Dante Buson, Enrico Vanzan, Angela Scaranello, Barbara e Simona Vanzan, Franco Braggion, Monica Marchiori, Stefano Tieghi, Filippo Degan e molti altri che mietono successi a tutti i livelli e nelle fasi nazionali dei Giochi della Giovent\u00f9 (argento di Roberta Ponzetti a Roma nel 1978 e oro di Rodolfo Sartorello a Bari l\u2019anno successivo) sotto la cura di Antonio Parini e poi del figlio Giampietro.<\/p>\n<p data-start=\"11225\" data-end=\"11700\">Il tutto nonostante la carenza di impianti per l\u2019attivit\u00e0 su strada: cos\u00ec i ragazzi si allenano nel tratto finale di viale Mascagni, oppure alla stazione delle corriere in piazzale Di Vittorio o in viale Benvenuto Tisi da Garofolo: ci sono poche auto in giro e basta una semplice autorizzazione del Comune per chiudere dei tratti di strada. Ma a volte ci\u00f2 non \u00e8 sufficiente ed eccoli a pattinare lungo gli argini dell\u2019Adige o stradine di campagna nei dintorni di Concadirame.<\/p>\n<p data-start=\"11702\" data-end=\"12023\">A met\u00e0 anni \u201970 la dirigenza inizia a fare pressioni sul Comune: \u201cDateci un\u2019area e noi costruiamo l\u2019impianto su strada\u201d. Il progetto si concretizza nel 1978 in via Malipiero con l\u2019inaugurazione dell\u2019anello asfaltato realizzato con l\u2019impegno economico della dirigenza, guidata ad iniziare da quell\u2019anno da Alfonso Broglia.<\/p>\n<p data-start=\"12025\" data-end=\"12189\">Anche la pista del Don Bosco \u201cfa le bizze\u201d per colpa del ghiaccio e proprio nel 1978 viene sistemata grazie ai 5 milioni di lire spesi dal Centro sportivo italiano.<\/p>\n<p data-start=\"12191\" data-end=\"12935\">Il decennio si conclude con l\u2019avvio di un ricambio generazionale e si affacciano nuovi nomi come Eliana De Stefani, Katty Penolazzi, Anna Gobbato e i fratelli Stocco che vanno a rinforzare la squadra; inoltre nel giugno 1979 alcuni atleti partecipano in Germania al meeting con gare a Hof, Norimberga e Vestinburg, mentre a settembre ecco i tedeschi in Italia con gare a Rovigo, Treviso, Padova, Rosolina Mare e San Giorgio delle Pertiche, quando iniziarono a giungere sul mercato le prime ruote in poliuretano espanso che per la strada contribuiranno alla scomparsa di Fas, Scorpioni del Lario e Boen, mentre il legno continuer\u00e0 ancora qualche anno per la pista; e i pattini ormai hanno da tempo l\u2019estrazione rapida delle ruote con cuscinetti.<\/p>\n<hr data-start=\"12937\" data-end=\"12940\" \/>\n<h2 data-start=\"12942\" data-end=\"12975\">L\u2019artistico inizia a decollare<\/h2>\n<p data-start=\"12977\" data-end=\"14234\">Nel frattempo, nella prima met\u00e0 degli anni \u201970, per iniziativa di Giuseppe Mantovani nasce una vera scuola di pattinaggio artistico che gi\u00e0 negli anni \u201960 aveva comunque avuto felici esperienze con Cesare Zancanaro. D\u2019inverno le lezioni si tengono nella sala spettacolo di San Pio X (l\u2019ex chiesa) e con la bella stagione al Don Bosco. L\u2019insegnante \u00e8 l\u2019ex campionessa italiana Maria Rita Zenobi di Bologna poi seguita da Sara Locandro. Le prime atlete sono Laura e Silvia Giolo, Emanuela Andreotti, Tiziana Gasparetto, Annalisa e Rossana Mantovani e molte altre, spesso cresciute nel Circolo Pattinaggio Artistico Rovigo attivo nel 1974-1975. Gli inizi sono difficili, ma la volont\u00e0 di continuare alla fine d\u00e0 ragione ai promotori e il settore artistico cresce arrivando a 70-80 iscritti che si destreggiano anche nella pista di viale Trieste dove convivono per un certo periodo artistico, corsa e hockey. Giungono pure i risultati grazie a Mariangela e Stefano Taribello, Sabrina Rondina, Federica Berto, Stefania Marivo, Mauro e Carlo Tommasi, Laura Rampulla, Nadia Grassetto, Paola Falessi, Michela Roversi, Marzia Morello, Lorenza Rizzo. Lo staff \u00e8 di notevole livello guidato da Franco Scandellari (quarto ai mondiali) con assistente Tiziana Gasparetto.<\/p>\n<p data-start=\"14236\" data-end=\"14684\">Giampaolo Parini vince l\u2019ultimo titolo nel 1981, ma l\u2019anno dopo, deluso dalla scarsa se non nulla considerazione da parte della Nazionale, appende i pattini al chiodo. Cala il sipario su un atleta eccezionale, capace di vincere ben tre titoli assoluti nei 10.000 su strada allenandosi con tanti compagni di squadra in un periodo in cui l\u2019anello asfaltato del Pattinodromo di via Malipiero \u00e8 frequentato anche dagli altri club polesani dei dintorni.<\/p>\n<p data-start=\"14686\" data-end=\"15106\">Un po\u2019 alla volta lo seguono quasi tutti gli altri ottimi atleti di quella che fu una nidiata eccezionale e che visse il primo stravolgimento tecnico nel pattinaggio con le ruote da strada di varie misure, forme e dimensioni. Gli ultimi acuti di un gruppo eccezionale li mette a segno Roberta Ponzetti che \u2013 allenata da Giampietro Parini \u2013 nel 1981 vince l\u2019argento alla finale nazionale dei Giochi della Giovent\u00f9 a Roma.<\/p>\n<p data-start=\"15108\" data-end=\"15489\">Salgono comunque alla ribalta Carlo e Paolo Schiesari, Susy Zanella, Simona Vanzan, Daniele Stievano, Paolo e Monica Signorin che, a fianco di Alberto Borella, continuano a far ben figurare il club. Idem Nicola Traina che ben si comporta ai Giochi della Giovent\u00f9 nazionali a Lecco. Roberto Galuppo diventa presidente per un biennio passando il testimone a Sergio Rampulla nel 1982.<\/p>\n<p data-start=\"15491\" data-end=\"15861\">Nel 1985 muore Arturo Ponzetti e la corsa arranca. Comunque, alla prima edizione del Memorial, il 22 settembre 1985, la squadra allenata da Paolo Ponzetti si presenta con Simone e Davide Rizzo, Andrea Sivieri, Monia Boaretto, Paolo e Andrea Ramazzina, Nicola Traina, Giampaolo Guarese, Daniel e Tomas Stocco, Alberto e Damiano Toniolo, Paolo Schiesari, che ben figurano.<\/p>\n<p data-start=\"15863\" data-end=\"16513\">Non manca l\u2019entusiasmo, il Comune finalmente realizza la pista piana all\u2019interno dell\u2019anello asfaltato del Pattinodromo di via Malipiero e questo rappresenta un trampolino di lancio essendo da tempo inutilizzabile l\u2019impianto del Don Bosco. Dopo un lungo digiuno, Sivieri riporta in citt\u00e0 ben due titoli regionali negli Esordienti e, sempre nel 1986, \u00e8 secondo al Gran Premio Giovani di Imola nei 100 a cronometro. Inoltre, insieme ad Alberto Toniolo, veste la maglia del Veneto alla Coppa Italia di Jesi. A ottobre Livio Stocco assume la presidenza del club, la societ\u00e0 si assesta e Roberta Ponzetti, affiancata da Katia Stocco, diventa l\u2019allenatore.<\/p>\n<p data-start=\"16515\" data-end=\"16769\">La squadra cresce anche per l\u2019arrivo di nuove leve come Caterina Zanca e Nicoletta Montagnolo. Siamo nel 1987: il CONI nazionale conferisce allo Skating Club Rovigo la <strong data-start=\"16683\" data-end=\"16703\">Stella di Bronzo<\/strong>, mentre il Comune realizza gli spogliatoi e copre la pista piana.<\/p>\n<p data-start=\"16771\" data-end=\"17152\">Alla fine del decennio la corsa riparte con rinnovato entusiasmo, Sergio Rampulla nell\u201988 torna alla presidenza e il settore si consolida e, per la prima volta, punta l\u2019attenzione fuori dai confini comunali. Entusiasmo, impegno, disponibilit\u00e0 e passione permettono di aprire le scuole di pattinaggio fuori citt\u00e0: <strong data-start=\"17084\" data-end=\"17103\">Fratta Polesine<\/strong> e <strong data-start=\"17106\" data-end=\"17116\">Canaro<\/strong> sono le prime fortunate esperienze.<\/p>\n<p data-start=\"17154\" data-end=\"17458\">C\u2019\u00e8 qualche problema con l\u2019anello del Pattinodromo perch\u00e9 manca la cordonata in cemento e le erbacce \u201cdivorano\u201d l\u2019asfalto. Cos\u00ec gli allenamenti sono effettuati in parcheggi di citt\u00e0 e dintorni, disagi che comunque non diminuiscono l\u2019impegno e la partecipazione con soddisfazioni nell\u2019attivit\u00e0 agonistica.<\/p>\n<hr data-start=\"17460\" data-end=\"17463\" \/>\n<h2 data-start=\"17465\" data-end=\"17495\">Gli anni \u201990 e la rinascita<\/h2>\n<p data-start=\"17497\" data-end=\"18099\">Alessandra Cocchi, Luca Russo, Caterina Fasano, Gerardo Miotto, Francesco Dalla Mutta, Laura Bonacini, Nicoletta Montagnolo, Silvia, Cristian e Stefano Zanella, Valentina e Alessandro Villani, Patrizia e Monia Boaretto, Filippo Monsurr\u00f2, Alice Munerato, Marco Bergamin, Monica Piva, Erika Libralon, Barbara Malaguti, Paolo e Stefano Pistolin, Francesco Giacomello e Diego Viaro sono gli atleti del gruppo che inizia gli anni \u201990, la base della definitiva ripresa i cui effetti si vedono anche ai giorni nostri. Ben presto si aggrega pure la validissima <strong data-start=\"18050\" data-end=\"18066\">Marta Voltan<\/strong> proveniente da Bagnoli di Sopra.<\/p>\n<p data-start=\"18101\" data-end=\"18322\">In piazzale Di Vittorio si susseguono fortunate edizioni del Memorial, sempre con 450-500 atleti e almeno 40 societ\u00e0 partecipanti; il club \u00e8 impegnato pure con le scuole fuori citt\u00e0 ad Adria e soprattutto Fratta Polesine.<\/p>\n<p data-start=\"18324\" data-end=\"19184\">Nel 1991 \u201cesplode\u201d <strong data-start=\"18343\" data-end=\"18358\">Diego Viaro<\/strong> che conquista ben due medaglie d\u2019argento agli Italiani di Merate nei 150 a cronometro e 200 sprint su strada: da un decennio un atleta non saliva su un podio tricolore. Il gruppo con maglia gialloverde, che si allena tra l\u2019anello asfaltato di Villadose e i parcheggi nei dintorni per l\u2019inutilizzabilit\u00e0 dell\u2019anello di via Malipiero, si consolida e nel 1992, a fianco della conferma di Viaro (argento nei 200 e 400 categoria Ragazzi), ecco <strong data-start=\"18798\" data-end=\"18814\">Marta Voltan<\/strong> che sempre ai tricolori su strada di Jesi \u00e8 seconda nei 200 e poi con la maglia del Veneto conquista a Finale Emilia la <strong data-start=\"18935\" data-end=\"18951\">Coppa Italia<\/strong>. Insieme a loro crescono e brillano Caterina Fasano (terza al Gran Premio Giovani indoor di Bologna), Erika Libralon, Gerardo Miotto e soprattutto <strong data-start=\"19099\" data-end=\"19120\">Alessandra Cocchi<\/strong> che l\u2019anno successivo vince il Gran Premio Giovani a Pordenone.<\/p>\n<p data-start=\"19186\" data-end=\"19724\">Il 1992 \u00e8 l\u2019anno della svolta a livello societario: a marzo viene eletto alla presidenza <strong data-start=\"19275\" data-end=\"19297\">Federico Saccardin<\/strong> che succede a Sergio Rampulla e la societ\u00e0 lancia per la prima volta la proposta all\u2019Amministrazione comunale di costruire insieme un <strong data-start=\"19432\" data-end=\"19454\">nuovo pattinodromo<\/strong> con la pista con curve sopraelevate, impianto necessario al club per compiere il decisivo salto di qualit\u00e0, rinverdire i fasti (soprattutto sul piano dei numeri e della popolarit\u00e0) del Don Bosco e concludere i pellegrinaggi in giro per il Veneto per allenarsi su pista.<\/p>\n<p data-start=\"19726\" data-end=\"20428\">Anche la mancanza dell\u2019anello asfaltato si fa sentire, cos\u00ec la soluzione \u00e8 quella gi\u00e0 percorsa nel 1978 per la realizzazione: la forza del gruppo permette di ripristinare l\u2019anello del Pattinodromo <strong data-start=\"19923\" data-end=\"19948\">a spese della societ\u00e0<\/strong> con l\u2019impegno di decine di genitori (encomiabile Angelo Voltan) che si tassano. Nell\u2019agosto 1993 la squadra cos\u00ec torna ad allenarsi in via Malipiero. Un team che registra gli inserimenti di Roberto e Laura Bonafin, Sofia e Valeria Zambello, Giulio Paulon, <strong data-start=\"20205\" data-end=\"20226\">Nicola Battocchio<\/strong>, Valeria Sacchetto, Ruggero e Ferdinando Pucci, Ilaria Mercuriati e molti altri, mentre il Memorial Ponzetti, ottava edizione, si effettua per la prima volta sul <strong data-start=\"20389\" data-end=\"20427\">liston di piazza Vittorio Emanuele<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"20430\" data-end=\"20960\">Anno storico il 1994 perch\u00e9 i pattini tradizionali, dopo un periodo di coesistenza, finiscono in soffitta: <strong data-start=\"20537\" data-end=\"20574\">inizia l\u2019era del pattino in linea<\/strong> e il numero dei protagonisti si amplia con Matteo Merletti, Federico Lubian, Leonardo Bortolussi, Serena e <strong data-start=\"20682\" data-end=\"20702\">Valentina Vallin<\/strong>, Alessandro Coltro, Mattia Marzola, Francesco Rizzato, <strong data-start=\"20758\" data-end=\"20779\">Michele Saccardin<\/strong>, Luca Girardello, Silvia e Roberta Businaro, Laura Sicchieri e <strong data-start=\"20843\" data-end=\"20861\">Giada Giandoso<\/strong>. Il CONI nazionale riconosce il valore e il prestigio del club ed assegna la <strong data-start=\"20939\" data-end=\"20959\">Stella d\u2019Argento<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"20962\" data-end=\"21820\">Importante il 1995 perch\u00e9, in occasione della decima edizione, il Pattinodromo viene <strong data-start=\"21047\" data-end=\"21080\">intitolato ad Arturo Ponzetti<\/strong>. Aumenta l\u2019attivit\u00e0, crescono i risultati e l\u2019attenzione esterna; cos\u00ec nel 1996 <strong data-start=\"21161\" data-end=\"21183\">Edgarda Cappellato<\/strong> diventa il primo storico sponsor con \u201cEdgarda pratiche automobilistiche\u201d e per la prima volta la divisa \u00e8 un body <strong data-start=\"21298\" data-end=\"21318\">giallo-verde-blu<\/strong>. Si amplia lo staff tecnico coordinato da <strong data-start=\"21361\" data-end=\"21381\">Roberta Ponzetti<\/strong> per seguire gli agonisti e soprattutto i tanti allievi delle scuole di pattinaggio. Significativa la giornata di beneficenza del 14 aprile organizzata in favore dell\u2019Associazione bambini cerebrolesi \u201cMattia Venceslao\u201d con la raccolta fondi al Pattinodromo denominata \u201cPattinando per loro\u201d che negli anni successivi sar\u00e0 seguita da altre iniziative analoghe in favore di giovani bisognosi di cure o associazioni come Avis, Aido e Telethon.<\/p>\n<p data-start=\"21822\" data-end=\"22522\">L\u2019entusiasmo e l\u2019impegno crescono e le scuole di pattinaggio (dal 1996 anche a <strong data-start=\"21901\" data-end=\"21911\">Canaro<\/strong>) \u201csfornano\u201d sempre pi\u00f9 atleti che potenziano il settore agonistico: ecco quindi Elena Ferra\u00f9, Manuel Cobianco, Massimo Dall\u2019Ara, Andrea Ferrarese, Luca Trombin, Giulia Bonf\u00e0, Elia Bellan, Sara e Samuele Frigato, Alberto Medea, Andrea Veronese, Marco Zanaga, Cristina Acquaviva, <strong data-start=\"22190\" data-end=\"22211\">Nicola Toffoletto<\/strong>, mentre <strong data-start=\"22220\" data-end=\"22238\">Mirko Contiero<\/strong> e <strong data-start=\"22241\" data-end=\"22257\">Nico Massaro<\/strong> arrivano da Lusia; e l\u2019anno successivo, il \u201997, registra il debutto di <strong data-start=\"22329\" data-end=\"22344\">Linda Ferro<\/strong>, Letizia e Stefania Padovan, Francesca Ferraresi, <strong data-start=\"22395\" data-end=\"22417\">Federico Zancanaro<\/strong>, <strong data-start=\"22419\" data-end=\"22440\">Filippo Mirandola<\/strong>, <strong data-start=\"22442\" data-end=\"22461\">Enrico Frescura<\/strong>, <strong data-start=\"22463\" data-end=\"22485\">Giorgia Malagugini<\/strong>, <strong data-start=\"22487\" data-end=\"22504\">Sara Chiarion<\/strong> e <strong data-start=\"22507\" data-end=\"22521\">Sara Menon<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"22524\" data-end=\"22813\">L\u2019ampia rosa porta a risultati di prestigio a livello regionale; Laura Sicchieri, Roberto Bonafin, Giada Giandoso, Silvia Businaro e Linda Ferro dal 1996 in poi conquistano molte medaglie in varie edizioni del Gran Premio Giovani mentre <strong data-start=\"22761\" data-end=\"22778\">Laura Bonafin<\/strong> eccelle nelle categorie superiori.<\/p>\n<p data-start=\"22815\" data-end=\"23133\">A fine \u201996 la societ\u00e0, in collaborazione con il Comitato provinciale FIHP guidato da <strong data-start=\"22900\" data-end=\"22917\">Paolo Rondina<\/strong>, organizza a Palazzo Roncale il \u201cGran Gal\u00e0 dei campioni\u201d a livello regionale, mentre l\u2019anno successivo si apre con un nuovo sponsor: <strong data-start=\"23051\" data-end=\"23085\">Nationale Suisse Assicurazioni<\/strong> che affianca Edgarda pratiche automobilistiche.<\/p>\n<p data-start=\"23135\" data-end=\"23765\">Dopo ben 16 anni di attesa, si interrompe il lunghissimo digiuno tricolore grazie a <strong data-start=\"23219\" data-end=\"23239\">Valentina Vallin<\/strong> che, sotto la sapiente guida di Roberta Ponzetti, nel giugno 1997, a Marina di Grosseto, vince il titolo italiano nei <strong data-start=\"23358\" data-end=\"23387\">200 a cronometro su pista<\/strong> categoria Ragazze. Un trionfo ottenuto da un\u2019atleta che pattina da pochissimo tempo, con enormi margini di miglioramento e che poche settimane dopo vince il bronzo sia nei 200 a cronometro che nei 400 sprint ai tricolori su strada di Cassano d\u2019Adda, dove <strong data-start=\"23643\" data-end=\"23659\">Nico Massaro<\/strong> \u00e8 quarto nei 400 sprint e 1500 (battuto al fotofinish) e <strong data-start=\"23717\" data-end=\"23734\">Laura Bonafin<\/strong> quinta nei 300 e 1500 Allieve.<\/p>\n<p data-start=\"23767\" data-end=\"24129\">L\u2019entusiasmante annata si conclude con un bilancio eccellente: due scuole di pattinaggio fuori citt\u00e0 (Canaro e San Bellino), il nuovo sponsor, il titolo e le medaglie tricolori di Valentina Vallin, la 12\u00aa edizione del Memorial Ponzetti al Pattinodromo e la presenza del presidente federale <strong data-start=\"24057\" data-end=\"24075\">Sabatino Aracu<\/strong> alla festa provinciale dei campioni a Palazzo Nodari.<\/p>\n<p data-start=\"24131\" data-end=\"24823\">Altra infornata nel 1998 con l\u2019inserimento di <strong data-start=\"24177\" data-end=\"24196\">Chiara Lazzarin<\/strong>, <strong data-start=\"24198\" data-end=\"24211\">Mary Toso<\/strong>, <strong data-start=\"24213\" data-end=\"24234\">Andrea Bellinello<\/strong>, <strong data-start=\"24236\" data-end=\"24254\">Edoardo Lubian<\/strong>, <strong data-start=\"24256\" data-end=\"24276\">Michele Dall\u2019Ara<\/strong>, <strong data-start=\"24278\" data-end=\"24293\">Lisa Avanzi<\/strong> e <strong data-start=\"24296\" data-end=\"24314\">Nicola Rizzati<\/strong>; a maggio la societ\u00e0 apre una scuola di pattinaggio ad <strong data-start=\"24370\" data-end=\"24388\">Arqu\u00e0 Polesine<\/strong> che si affianca a quella di San Bellino con notevole successo e simpatiche manifestazioni di fine anno accademico al Pattinodromo. <strong data-start=\"24520\" data-end=\"24535\">Linda Ferro<\/strong> e <strong data-start=\"24538\" data-end=\"24557\">Laura Sicchieri<\/strong> sono protagoniste al Gran Premio Giovani, <strong data-start=\"24600\" data-end=\"24620\">Valentina Vallin<\/strong> conquista il bronzo agli Italiani su strada di Terni nei 300 a cronometro Allieve. \u00c8 l\u2019anno di quello che diventer\u00e0 uno sponsor storico: <strong data-start=\"24758\" data-end=\"24774\">Agip Petroli<\/strong> grazie alla sensibilit\u00e0 di <strong data-start=\"24802\" data-end=\"24822\">Agostino Melloni<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"24825\" data-end=\"25905\">Il 1999 rappresenta un\u2019altra pietra miliare per il club: in estate il sudore dei genitori \u2013 trascinati dall\u2019incredibile ed eccezionale <strong data-start=\"24960\" data-end=\"24980\">Giovanni Bonafin<\/strong> \u2013 permette, lavorando decine di sere, di realizzare le cordonate esterne ed interne dell\u2019anello asfaltato e di <strong data-start=\"25092\" data-end=\"25117\">illuminare l\u2019impianto<\/strong>, quindi la societ\u00e0 procede a far asfaltare nuovamente la struttura che, in occasione del 14\u00b0 Memorial, vede come madrina d\u2019onore niente meno che la pluricampionessa mondiale <strong data-start=\"25292\" data-end=\"25313\">Valentina Belloni<\/strong>. La squadra, che ora vede impegnati anche <strong data-start=\"25356\" data-end=\"25375\">Marco Saccardin<\/strong>, <strong data-start=\"25377\" data-end=\"25396\">Manuel Giandoso<\/strong>, <strong data-start=\"25398\" data-end=\"25418\">Filippo Visentin<\/strong>, <strong data-start=\"25420\" data-end=\"25452\">Enrico e Francesco Zancanaro<\/strong>, <strong data-start=\"25454\" data-end=\"25473\">Filippo Pastore<\/strong>, <strong data-start=\"25475\" data-end=\"25494\">Marco Chiavilli<\/strong>, <strong data-start=\"25496\" data-end=\"25512\">Nicola Bonon<\/strong>, <strong data-start=\"25514\" data-end=\"25533\">Serena Dolcetto<\/strong>, <strong data-start=\"25535\" data-end=\"25568\">Alessandro e Andrea Campanile<\/strong>, <strong data-start=\"25570\" data-end=\"25597\">Debora e Barbara Benini<\/strong>, <strong data-start=\"25599\" data-end=\"25621\">Federico Callegari<\/strong> e <strong data-start=\"25624\" data-end=\"25646\">Ilaria Broccanello<\/strong>, brilla, sempre seguita da <strong data-start=\"25674\" data-end=\"25694\">Roberta Ponzetti<\/strong> con aiutanti <strong data-start=\"25708\" data-end=\"25729\">Michele Saccardin<\/strong> e <strong data-start=\"25732\" data-end=\"25747\">Diego Viaro<\/strong> e altri istruttori come <strong data-start=\"25772\" data-end=\"25787\">Paola Gallo<\/strong> che operano nelle scuole di Arqu\u00e0 Polesine, San Bellino\u2013Castelguglielmo e, da questa stagione, anche a <strong data-start=\"25891\" data-end=\"25904\">Mardimago<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"25907\" data-end=\"26339\">L\u2019annata registra la consacrazione di <strong data-start=\"25945\" data-end=\"25965\">Valentina Vallin<\/strong> che inizia vincendo l\u2019argento (500) agli indoor di Norcia e il bronzo nei 300 su pista ad Acireale, continua conquistando i titoli su strada nei 300 a cronometro e 500 sprint, entusiasmando a Scaltenigo, e finisce trascinando la sorella <strong data-start=\"26203\" data-end=\"26213\">Serena<\/strong> e <strong data-start=\"26216\" data-end=\"26235\">Silvia Businaro<\/strong> alla vittoria del bronzo nella staffetta Ragazze\u2013Allieve, sempre nella rassegna veneziana. Da applausi.<\/p>\n<hr data-start=\"26341\" data-end=\"26344\" \/>\n<h2 data-start=\"26346\" data-end=\"26390\">Dal 2000 al nuovo Pattinodromo delle Rose<\/h2>\n<p data-start=\"26392\" data-end=\"26978\">Il nuovo millennio inizia nel migliore dei modi: grazie a <strong data-start=\"26450\" data-end=\"26470\">Valentina Vallin<\/strong>, nel 2000, arrivano <strong data-start=\"26491\" data-end=\"26517\">due medaglie di bronzo<\/strong> dai Campionati Europei Giovanili. Nel 2003 il <strong data-start=\"26564\" data-end=\"26583\">titolo italiano<\/strong> con <strong data-start=\"26588\" data-end=\"26610\">Federico Zancanaro<\/strong> che poi, due settimane dopo, a luglio, vince la <strong data-start=\"26659\" data-end=\"26681\">medaglia di bronzo<\/strong> ai Campionati Europei Giovanili di <strong data-start=\"26717\" data-end=\"26739\">Genemuiden, Olanda<\/strong>. Due atleti di punta di una squadra completa, come testimoniato dal successo, nel 2002, nel <strong data-start=\"26832\" data-end=\"26865\">Trofeo nazionale Bruno Tiezzi<\/strong>, quella sorta di campionato italiano per societ\u00e0 a livello giovanile, concluso con la splendida finale di Imola.<\/p>\n<p data-start=\"26980\" data-end=\"28115\">Ormai la societ\u00e0 \u00e8 consolidata sotto ogni aspetto. Detto dell\u2019agonismo, condotto da <strong data-start=\"27064\" data-end=\"27084\">Roberta Ponzetti<\/strong> con a fianco numerosi validi tecnici ad iniziare da <strong data-start=\"27137\" data-end=\"27158\">Michele Saccardin<\/strong>, bravi a plasmare atleti di valore capaci di primeggiare nel <strong data-start=\"27220\" data-end=\"27243\">Gran Premio Giovani<\/strong> e in molte gare, con la conquista di medaglie agli Italiani (Nicola Battocchio, Giada Giandoso, Filippo Mirandola e le staffette del 1999 e del 2008). Quindi il settore promozionale con l\u2019intensa attivit\u00e0 nelle scuole, i corsi aperti in diversi centri della provincia e sempre molto effervescenti in citt\u00e0; l\u2019organizzazione di eventi. E tra questi come non ricordare le manifestazioni per la celebrazione dei <strong data-start=\"27653\" data-end=\"27678\">40 anni della societ\u00e0<\/strong>: gli ultimi mesi del 2001 sono stati contrassegnati dalla splendida mostra con premiazione a <strong data-start=\"27772\" data-end=\"27791\">Palazzo Roncale<\/strong>, nonch\u00e9 la grande cena al <strong data-start=\"27818\" data-end=\"27831\">Don Bosco<\/strong>, momenti entusiasmanti e anche commoventi. Quindi il <strong data-start=\"27885\" data-end=\"27916\">Gal\u00e0 regionale dei campioni<\/strong>; le numerose giornate di solidariet\u00e0 per varie persone o enti bisognosi; le interessanti edizioni del <strong data-start=\"28019\" data-end=\"28040\">Memorial Ponzetti<\/strong> o gli appuntamenti con campionati regionali o provinciali al Pattinodromo.<\/p>\n<p data-start=\"28117\" data-end=\"28268\">Un crescendo continuo per garantire linfa e vitalit\u00e0 alla societ\u00e0, cercando di migliorare continuamente, soprattutto a livello organizzativo e tecnico.<\/p>\n<p data-start=\"28270\" data-end=\"28554\">Siamo quasi ai giorni nostri nella splendida epopea del pattino in linea con alla guida sempre <strong data-start=\"28365\" data-end=\"28387\">Federico Saccardin<\/strong>, che ha in <strong data-start=\"28399\" data-end=\"28417\">Paolo Ponzetti<\/strong> il braccio operativo e motore del club, affiancato dall\u2019altro vicepresidente <strong data-start=\"28495\" data-end=\"28521\">Giuseppe Endrio Franco<\/strong> e un direttivo molto efficiente.<\/p>\n<p data-start=\"28556\" data-end=\"28705\"><strong data-start=\"28556\" data-end=\"28576\">Roberta Ponzetti<\/strong> \u00e8 il responsabile tecnico di uno staff ampio e preparato che ha in <strong data-start=\"28644\" data-end=\"28659\">Paola Gallo<\/strong> la coordinatrice delle scuole di pattinaggio.<\/p>\n<p data-start=\"28707\" data-end=\"29071\">Tantissimi allievi, molti agonisti capitanati da <strong data-start=\"28756\" data-end=\"28777\">Nicola Battocchio<\/strong>, la campionessa italiana nella <strong data-start=\"28809\" data-end=\"28852\">Maratona Junior (2008) Giulia Bertaglia<\/strong> e il campionissimo <strong data-start=\"28872\" data-end=\"28895\">Riccardo Passarotto<\/strong> (9 titoli italiani conquistati in due anni e i due storici titoli europei vinti nell\u2019estate 2010 a San Benedetto del Tronto) a trascinare un gruppo dalle notevoli prospettive.<\/p>\n<p data-start=\"29073\" data-end=\"29676\">E in quest\u2019ottica vanno viste le <strong data-start=\"29106\" data-end=\"29131\">scuole di pattinaggio<\/strong> aperte dal 2009 a <strong data-start=\"29150\" data-end=\"29163\">Mardimago<\/strong> e <strong data-start=\"29166\" data-end=\"29189\">Ceregnano\u2013Villadose<\/strong>; il progetto <strong data-start=\"29203\" data-end=\"29214\">Welcome<\/strong> (un mese completamente gratuito, a settembre) lanciato nel 2009 e consolidato nel 2010 in varie piattaforme di centro e frazioni, nonch\u00e9 a <strong data-start=\"29354\" data-end=\"29380\">San Martino di Venezze<\/strong> e <strong data-start=\"29383\" data-end=\"29396\">Ceregnano<\/strong>; le esibizioni dell\u2019autunno 2010 a <strong data-start=\"29432\" data-end=\"29447\">Concadirame<\/strong> e nell\u2019ambito della festa della Polizia. Ciliegina sulla torta la <strong data-start=\"29514\" data-end=\"29555\">sponsorizzazione Serramenti Pavanello<\/strong>, il cui marchio compare sulle divise di atleti e allievi: un sostegno di altissimo livello e responsabilit\u00e0 per il club.<\/p>\n<p data-start=\"29678\" data-end=\"30071\">A tutto ci\u00f2 si aggiunge il gran lavoro che, da met\u00e0 2009, sta svolgendo il gruppo che affianca i progettisti <strong data-start=\"29787\" data-end=\"29814\">Stefano e Michele Boato<\/strong> e <strong data-start=\"29817\" data-end=\"29839\">Pierpaolo Visentin<\/strong> per la realizzazione del <strong data-start=\"29865\" data-end=\"29898\">nuovo Pattinodromo delle Rose<\/strong>, il centro sportivo polivalente che la societ\u00e0 (con l\u2019aiuto di Comune, Regione, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e varie aziende) costruir\u00e0 in via Bramante.<\/p>\n<p data-start=\"30073\" data-end=\"30426\">Insomma, il club \u00e8 intensamente impegnato su vari fronti per crescere e migliorare continuamente, per fornire un\u2019accoglienza e un sostegno di sempre maggiore qualit\u00e0 ad atleti, allievi, le loro famiglie (provenienti anche da Adria, Sant\u2019Urbano, Boara Pisani, San Martino di Venezze, Villadose, Ceregnano, Bosaro, Pontecchio Polesine) e all\u2019intera citt\u00e0.<\/p>\n<hr data-start=\"30428\" data-end=\"30431\" \/>\n<h2 data-start=\"30433\" data-end=\"30490\">2011\u20132013: 50\u00b0 anniversario e il \u201cgioiello\u201d delle Rose<\/h2>\n<p data-start=\"30492\" data-end=\"30656\">Il <strong data-start=\"30495\" data-end=\"30503\">2011<\/strong> \u00e8 l\u2019anno del <strong data-start=\"30517\" data-end=\"30537\">50\u00ba anniversario<\/strong> del club e l\u2019intera annata \u00e8 proiettata all\u2019appuntamento clou di inizio dicembre con la cerimonia\u2013festa al <strong data-start=\"30645\" data-end=\"30655\">Censer<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"30658\" data-end=\"30954\">La societ\u00e0 si presenta al grande evento con sforzi notevoli sul piano organizzativo, ma continuando con grande impegno l\u2019attivit\u00e0 promozionale e agonistica su vari fronti, compreso quello di <strong data-start=\"30849\" data-end=\"30862\">Villadose<\/strong> dove, \u201cassorbiti\u201d atleti e dirigenti, si continua con i corsi per rinverdire la tradizione.<\/p>\n<p data-start=\"30956\" data-end=\"32431\">Ai provinciali su strada a Villadose la squadra si presenta con ben <strong data-start=\"31024\" data-end=\"31037\">50 atleti<\/strong> (record mai toccato n\u00e9 prima n\u00e9 dopo) seguiti da uno staff di valore. C\u2019\u00e8 anche un\u2019altra grande novit\u00e0 grazie all\u2019instaurata collaborazione con la societ\u00e0 veronese del <strong data-start=\"31206\" data-end=\"31234\">Noi Pattinaggio Bovolone<\/strong> che trasferisce ben quattro propri valorosi atleti allo Skating Club Rovigo. Il matrimonio d\u00e0 subito frutti eccelsi: <strong data-start=\"31352\" data-end=\"31371\">Lorenzo Cabrini<\/strong> vince a Senigallia il bronzo tricolore nei 200 cronometro categoria Ragazzi su pista e pochi mesi dopo si supera a San Benedetto del Tronto vincendo il <strong data-start=\"31524\" data-end=\"31544\">titolo su strada<\/strong>. Al suo fianco c\u2019\u00e8 <strong data-start=\"31564\" data-end=\"31587\">Riccardo Passarotto<\/strong> la cui ascesa di velocista di razza non conosce soste: vince tre titoli italiani (300 a cronometro su pista, 200 a cronometro e 500 sprint su strada) e cos\u00ec si conquista la convocazione per gli <strong data-start=\"31782\" data-end=\"31803\">Europei giovanili<\/strong> nelle Marche. \u00c8 un trionfo e per la prima volta un atleta dello Skating Club Rovigo conquista un <strong data-start=\"31901\" data-end=\"31924\">titolo continentale<\/strong>: i <strong data-start=\"31928\" data-end=\"31961\">500 metri su pista a Pollenza<\/strong> con bis pochi giorni dopo nei <strong data-start=\"31992\" data-end=\"32026\">200 metri su strada a Macerata<\/strong>, impreziositi dall\u2019argento nei 300 su pista e il bronzo nei 100 su strada a Pollenza. La squadra \u00e8 compatta con i vari <strong data-start=\"32146\" data-end=\"32167\">Nicola Battocchio<\/strong>, <strong data-start=\"32169\" data-end=\"32189\">Giulia Bertaglia<\/strong>, <strong data-start=\"32191\" data-end=\"32218\">Manuel e Giada Giandoso<\/strong>, <strong data-start=\"32220\" data-end=\"32240\">Eugenia Frezzato<\/strong> e <strong data-start=\"32243\" data-end=\"32258\">Linda Ferro<\/strong>, <strong data-start=\"32260\" data-end=\"32279\">Lorenzo Cabrini<\/strong>, <strong data-start=\"32281\" data-end=\"32302\">Niccol\u00f2 Passarini<\/strong>, <strong data-start=\"32304\" data-end=\"32326\">Antonino Cicchelli<\/strong>, <strong data-start=\"32328\" data-end=\"32357\">Elena e Giovanni Arzenton<\/strong> e poi tanti giovani pattinatori che scalpitano nelle categorie inferiori.<\/p>\n<p data-start=\"32433\" data-end=\"33046\">Risultati eccezionali che conducono con entusiasmo alla <strong data-start=\"32489\" data-end=\"32522\">Festa per il 50\u00b0 anniversario<\/strong>. Una cerimonia memorabile nella Sala Rigolin, guidata con maestria e professionalit\u00e0 da <strong data-start=\"32611\" data-end=\"32630\">Roberto Roversi<\/strong>. Apre il giornalista <strong data-start=\"32652\" data-end=\"32673\">Maurizio Romanato<\/strong> che presenta il <strong data-start=\"32690\" data-end=\"32721\">libro sui 50 anni di storia<\/strong> realizzato da <strong data-start=\"32736\" data-end=\"32754\">Paolo Ponzetti<\/strong>, con la collaborazione di <strong data-start=\"32781\" data-end=\"32804\">Federico Brancalion<\/strong> e <strong data-start=\"32807\" data-end=\"32822\">Digital Ink<\/strong>. Un volume con foto, testi, curiosit\u00e0, notizie e aneddoti che parte dai precursori degli anni \u201920\u2013\u201930, quindi i valorosi degli anni \u201950 e tutti i protagonisti dei 50 anni di storia della societ\u00e0: atleti, tecnici, dirigenti.<\/p>\n<p data-start=\"33048\" data-end=\"33404\">Sul palco del Censer salgono volti noti e meno noti ai protagonisti di oggi, ma ci sono tutti: dal primo presidente <strong data-start=\"33164\" data-end=\"33183\">Alberto Vallini<\/strong> affiancato da <strong data-start=\"33198\" data-end=\"33222\">don Giacomo Prandini<\/strong> sino ai piccoli atleti. Una passerella suddivisa per decadi con la premiazione dei personaggi pi\u00f9 rappresentativi innanzi a una sala gremita con un parterre di autorit\u00e0 eccezionali.<\/p>\n<p data-start=\"33406\" data-end=\"34147\"><strong data-start=\"33406\" data-end=\"33450\">Il Pattinodromo delle Rose, il gioiello.<\/strong><br data-start=\"33450\" data-end=\"33453\" \/>In archivio la festa, l\u2019attenzione si sposta al Pattinodromo delle Rose: ora c\u2019\u00e8 tutto \u2013 progetto, terreno, gran parte dei finanziamenti, imprese costruttrici. Il <strong data-start=\"33616\" data-end=\"33634\">18 luglio 2012<\/strong> si scrive una delle pagine memorabili della societ\u00e0 (e dello sport polesano): apre il cantiere con l\u2019ingresso nell\u2019ampio spazio verde di <strong data-start=\"33772\" data-end=\"33805\">Largo Atleti Azzurri d\u2019Italia<\/strong> di uomini e mezzi dell\u2019impresa <strong data-start=\"33837\" data-end=\"33846\">Dossi<\/strong>. I lavori procedono celermente e un anno dopo, nell\u2019<strong data-start=\"33899\" data-end=\"33914\">agosto 2013<\/strong>, le <strong data-start=\"33919\" data-end=\"33932\">tre piste<\/strong> sono perfettamente agibili e funzionanti ed iniziano a sfrecciare i pattinatori tra l\u2019emozione e la gioia dell\u2019intero club. Nel frattempo apre il cantiere per la costruzione di <strong data-start=\"34110\" data-end=\"34146\">spogliatoi, club house e servizi<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"34149\" data-end=\"34578\">Sul piano agonistico non mancano le soddisfazioni. Una squadra ampia e completa diventa una delle migliori forze del Veneto ed entra stabilmente nella <strong data-start=\"34300\" data-end=\"34310\">top 25<\/strong> del rotellismo nazionale. Anche nel 2012 non manca l\u2019acuto con <strong data-start=\"34374\" data-end=\"34397\">Riccardo Passarotto<\/strong> che vince il tricolore nei <strong data-start=\"34425\" data-end=\"34467\">200 a cronometro su strada a Pordenone<\/strong>, dove <strong data-start=\"34474\" data-end=\"34493\">Lorenzo Cabrini<\/strong> si conferma ad altissimo livello vincendo l\u2019argento nella stessa gara degli Allievi.<\/p>\n<p data-start=\"34580\" data-end=\"35766\">Cresce la squadra, cresce la struttura dirigenziale\u2013organizzativa guidata dal presidente <strong data-start=\"34669\" data-end=\"34691\">Federico Saccardin<\/strong> e nel <strong data-start=\"34698\" data-end=\"34706\">2013<\/strong> arriva il pi\u00f9 prestigioso riconoscimento per una societ\u00e0 sportiva: il CONI nazionale assegna allo <strong data-start=\"34805\" data-end=\"34864\">Skating Club Rovigo la Stella d\u2019Oro per Meriti Sportivi<\/strong>, una gioia immensa che i protagonisti di oggi condividono con quanti hanno scritto la storia del club. Il 2013 \u00e8 l\u2019anno del veronese <strong data-start=\"34998\" data-end=\"35017\">Lorenzo Cabrini<\/strong> che vince l\u2019argento tricolore nei 300 a cronometro Allievi su pista e il bronzo nei 200 su strada. Alle sue spalle c\u2019\u00e8 una squadra completa, finalmente presente in tutte le categorie; e ormai divenuta solida realt\u00e0. L\u2019apertura delle tre piste del Pattinodromo delle Rose permette di crescere ancora e di organizzare la <strong data-start=\"35337\" data-end=\"35375\">28\u00aa edizione del Memorial Ponzetti<\/strong> nel nuovo impianto con un appuntamento a carattere nazionale. Un successo con la sontuosa cerimonia di presentazione dell\u2019opera alla presenza del presidente mondiale <strong data-start=\"35542\" data-end=\"35560\">Sabatino Aracu<\/strong> e la soddisfazione di vedere un impianto proprio molto apprezzato e funzionale. <strong data-start=\"35641\" data-end=\"35655\">Passarotto<\/strong> \u00e8 in costante ascesa e, dopo titoli italiani ed europei, arriva a conquistare il <strong data-start=\"35737\" data-end=\"35765\">titolo mondiale Juniores<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"35768\" data-end=\"36598\">Poi si continua a crescere, il Pattinodromo delle Rose viene completato con la splendida <strong data-start=\"35857\" data-end=\"35888\">palazzina servizi da 400 m\u00b2<\/strong>, l\u2019<strong data-start=\"35892\" data-end=\"35912\">Area Hospitality<\/strong>, il tutto immerso nel verde. Cresce l\u2019attivit\u00e0 in varie zone del Polesine, cresce la squadra e arrivano gli entusiasmanti successi tricolori di <strong data-start=\"36057\" data-end=\"36076\">Mattia Diamanti<\/strong> e <strong data-start=\"36079\" data-end=\"36100\">Benedetta Rossini<\/strong> dietro i quali scalpita una squadra sempre pi\u00f9 forte e completa. <strong data-start=\"36166\" data-end=\"36184\">Siamo nel 2021<\/strong> e la storia \u00e8 ancora tutta da scrivere sia nella corsa sia nella nuova disciplina, per il club, del <strong data-start=\"36285\" data-end=\"36298\">freestyle<\/strong> dove <strong data-start=\"36304\" data-end=\"36323\">Chiara Visentin<\/strong> e <strong data-start=\"36326\" data-end=\"36344\">Sonia Crepaldi<\/strong> hanno permesso di vincere medaglie prestigiose cui si aggiunge nel <strong data-start=\"36412\" data-end=\"36420\">2023<\/strong> il bronzo nel <strong data-start=\"36435\" data-end=\"36448\">free-jump<\/strong> di <strong data-start=\"36452\" data-end=\"36473\">Gian Maria Milani<\/strong>. Poi, nel <strong data-start=\"36484\" data-end=\"36492\">2024<\/strong>, l\u2019apoteosi a <strong data-start=\"36507\" data-end=\"36518\">Catania<\/strong> con <strong data-start=\"36523\" data-end=\"36546\">tre titoli italiani<\/strong> vinti da <strong data-start=\"36556\" data-end=\"36576\">Gianmaria Milani<\/strong> ed <strong data-start=\"36580\" data-end=\"36597\">Edoardo Garbo<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"36600\" data-end=\"37542\">Nel <strong data-start=\"36604\" data-end=\"36612\">2022<\/strong> approda alla guida tecnica della corsa <strong data-start=\"36652\" data-end=\"36667\">Luca Presti<\/strong>. La squadra \u00e8 quanto mai compatta e sempre pi\u00f9 numerosa; nel <strong data-start=\"36729\" data-end=\"36737\">2023<\/strong> <strong data-start=\"36738\" data-end=\"36757\">Giorgia Fusetto<\/strong> vince l\u2019<strong data-start=\"36766\" data-end=\"36786\">argento Juniores<\/strong> e, a fine anno \u2013 ciliegina sulla torta \u2013 ecco l\u2019arrivo nello Skating Club di <strong data-start=\"36864\" data-end=\"36885\">Giuseppe Bramante<\/strong>, il campionissimo siracusano che dal febbraio <strong data-start=\"36932\" data-end=\"36940\">2024<\/strong> \u00e8 subito diventato un faro e un esempio per l\u2019intera squadra, per il carattere e la dedizione, nonch\u00e9 a suon di successi: <strong data-start=\"37063\" data-end=\"37104\">titolo e bronzo al Mondiale in Italia<\/strong>, un <strong data-start=\"37109\" data-end=\"37140\">bronzo all\u2019Europeo olandese<\/strong>, <strong data-start=\"37142\" data-end=\"37169\">quattro titoli italiani<\/strong> e ben <strong data-start=\"37176\" data-end=\"37198\">altre sei medaglie<\/strong> conquistate pure con la <strong data-start=\"37223\" data-end=\"37236\">staffetta<\/strong> insieme a <strong data-start=\"37247\" data-end=\"37264\">Giacomo Mazza<\/strong> e ai gemelli <strong data-start=\"37278\" data-end=\"37307\">Matteo e Giacomo Bernabei<\/strong>. Ultimo successo \u2013 ma siamo solo all\u2019inizio della stagione <strong data-start=\"37367\" data-end=\"37375\">2025<\/strong> \u2013 il <strong data-start=\"37381\" data-end=\"37411\">bronzo ai tricolori indoor<\/strong> di <strong data-start=\"37415\" data-end=\"37437\">Tommaso Ceccarello<\/strong>. Il tutto con alle spalle una <strong data-start=\"37468\" data-end=\"37489\">squadra giovanile<\/strong> in ottima crescita che fa ben sperare per il futuro.<\/p>\n<p data-start=\"37544\" data-end=\"37978\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Nel <strong data-start=\"37548\" data-end=\"37556\">2025<\/strong> sono ben <strong data-start=\"37566\" data-end=\"37572\">78<\/strong> gli agonisti del settore <strong data-start=\"37598\" data-end=\"37607\">corsa<\/strong> (con atleti provenienti anche dalle province di <strong data-start=\"37656\" data-end=\"37666\">Padova<\/strong> e <strong data-start=\"37669\" data-end=\"37679\">Verona<\/strong>, oltre al siracusano Bramante) e <strong data-start=\"37713\" data-end=\"37719\">17<\/strong> quelli del <strong data-start=\"37731\" data-end=\"37744\">freestyle<\/strong>; ma l\u2019obiettivo della dirigenza \u00e8 di <strong data-start=\"37782\" data-end=\"37820\">continuare a migliorare e crescere<\/strong>, organizzandosi sempre meglio e tenendo l\u2019allievo e l\u2019atleta al centro della propria attivit\u00e0, guidati da <strong data-start=\"37927\" data-end=\"37977\">uno staff sempre pi\u00f9 preparato e professionale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Skating Club Centro Giovanile Don Bosco Rovigo Skating Club Centro Giovanile Don Bosco Rovigo. 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