Skating Club Rovigo ai vertici nazionali e “febbre alta” per il dott. Bramante che conquista dapprima il 37esimo titolo italiano nella Team Sprint, in coppia con lo splendido Giacomo Mazza, poi il 38esimo nella gara ad eliminazione; non solo perché il palmares si aggiunge di ulteriori tre argenti, due dei quali dallo stesso Mazza con il tris calato dalla sensazionale medaglia di Matilde Cocchieri (negli 80 metri) per chiudere poi con il bronzo di Tommaso Ceccarello, sempre nella velocità. Questo il bottino raccolto nei cinque giorni di gara disputati a Cantù dal 23 al 27 luglio per il Campionato italiano assoluto su strada e il Trofeo Skate Italia affrontato con più di 20 atleti. Partendo da quest’ultimo, ed interessando la sola categoria Ragazzi 12, il top di risultato arriva negli 80 metri in corsia, con il secondo posto di Matilde Cocchieri, primo podio nazionale per la giovane atleta che chiude il cronometro a 10.710 a poco più di sei decimi dal primato di categoria, senza dimenticare poi, sempre nella velocità, i buoni posizionamenti di Anita Grandi, nella top ten, e le performance di Alice Visentin, nel fondo. Passando ai Ragazzi, con prove intervallate dal maltempo, hanno partecipato Davide Zambon, Leonardo Zanirato, Ettore Baretta, Anna Vallin, Aurora Meo, Giorgia Pigato, Sofia Venturini, atleti che hanno disputato tutti ad almeno ad una finale nei primi tre giorni di gare. Negli Allievi hanno poi calcato i 384 metri dello splendido anello asfaltato della cittadina comasca, Sebastiano Schiesaro, Andrea Formaggio, Ester Fagan, Asia Pigato. Quindi le due categorie maggiori tra medaglie ed ampie prospettive. Negli Junior, bronzo per Tommaso Ceccarello, con il cronometro chiuso a 10.683 che gli è valso il terzo tempo e la grande gara di Elena Ponzetto, tredicesima nei 15mila metri ad eliminazione, convincente al primo anno di categoria. Nei Senior, top 15 per i fratelli Matteo e Giacomo Bernabei ed Elisa Berto (nona) nella prova di velocità. Ma i colori verdeblù sventolano per ben due volte sul secondo gradino del podio sia nei 100 metri che nel giro sprint grazie a Giacomo Mazza in grande spolvero eppoi l’oro condiviso con il superlativo Giuseppe Bramante nell’entusiasmante team sprint. È proprio il “dottore” poi a svettare con lo strepitoso oro raggiunto nei 15mila metri ad eliminazione, gara lunga ed estenuante, ricca di cambi di ritmo e gestita con perizia dal capitano dello Skating Club Rovigo che entra così nella storia conquistando il 38esimo titolo assoluto. “Dopo un europeo in chiaroscuro mi ritrovo ad esserci ed avere una buona prestanza fisica – commenta proprio Bramante – Il titolo nella gara ad eliminazione è la ciliegina sulla torta di questo campionato italiano che ha visto nelle gare anche il tempo incerto e che quindi molte tattiche alla fine si sono decise all’ultimo giro. Sono contento per i risultati raggiunti dalla squadra ed ora dopo qualche giorno di riposo riprenderanno gli allenamenti in vista del campionato del mondo a settembre in Cina”.
Ha timonato la squadra l’allenatore Luca Presti che così ha commentato: “Torniamo a casa con diverse medaglie importanti, un po’ di rammarico per la gara a punti di Anna Vallin che con un solo punto in più si sarebbe potuta classificare terza ma non possiamo che accertare il buon livello di condotta, con molte finali raggiunte, migliorie tecniche e grande prestanza di squadra centrando l’ottava posizione nella classifica per società”.

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